Nigeria

Fonti anonime nigeriane hanno dichiarato di aver avuto contatti con governi europei e non per la ricerca delle ragazze rapite da gruppi vicini a Boko Haram.

In particolare Usa , Gran Bretagna e Francia hanno già inviato nell’Area interessata specialisti militari, investigatori ed ex militari di unità d’elitè ora utilizzati per la loro pregressa esperienza nella liberazione di ostaggi.

Il riserbo relativo alle operazioni in atto è totale ma le informazioni riservate in nostro possesso fanno pensare con ottimismo alla soluzione della crisi in atto.

Gli stati Uniti intanto continuano a monitorare con voli di ricognizione e con droni la porzione di territorio africano dove si pensa siano tenute prigioniere le liceali.

Da qualche giorno anche Israele è ufficialmente entrato nel gruppo di ricerca inviando in Nigeria dei “consulenti “ molto esperti in attività antiterrorismo, sono gli stessi che già lo scorso settembre erano presenti in Kenya quando un gruppo di islamisti assaltò un centro commerciale a Nairobi sequestrando dei civili. 

Giova ricordare che il governo Israeliano ha significativi accordi con numerosi paesi africani nel campo della difesa disponendo di informazioni preziose sui movimenti terroristici presenti.

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