Aleppo la nuova Sarajevo

fonte immagine matchman-news.com

Aleppo è stata ormai dimenticata dai media ma è proprio li che si continua a combattere da tre anni. L’energia elettrica arriva per poche ore al giorno e l’acqua manca in quasi tutti i quartieri; dei 2.5 milioni di abitanti di prima della guerra oggi la popolazione secondo una nostra stima raggiunge poco più delle 250mila unità: i cristiani da 200mila sono ora all’incirca 70 mila. La città che era considerata la Milano siriana è divisa in due: ad ovest i governativi, ad est i cosiddetti ribelli che ormai sono milizie indefinite con uomini recuperati ovunque, privi di reali motivazioni politiche e religiose ma semplicemente motivati dal potere che la guerra stessa trasmette.

In questo scenario i cristiani sono i bersagli preferiti delle milizie islamiche nel silenzio assoluto dell’Europa e del mondo intero… anche il Vaticano non ha speso le giuste energie a favore di questa popolazione di serie b. Il futuro prossimo non lascia quindi molte speranze ad Aleppo di recuperare almeno una sufficiente normalità, nonostante il conflitto occorre togliere al più presto le inutili sanzioni al governo e tentare un cessate il fuoco per circoscrivere le aree fuori controllo.

© Riproduzione Riservata