READY FOR WAR

La portaerei britannica HMS Prince of Wales è stata posta sotto il comando della NATO per la prima volta in Europa. La portaerei della Royal Navy, e i suoi avanzati caccia F-35 sono ora impegnati nell’esercitazione NATO nel Mediterraneo, ha annunciato il Segretario alla Difesa John Healey. Per la prima volta, la NATO avrà sotto il suo comando un gruppo d’attacco di portaerei: un gruppo di navi che comprende la HMS Prince of Wales, le sue navi di supporto e una flotta avanzata di caccia F-35. Gli F-35 hanno già preso parte a un’esercitazione congiunta con i jet italiani: la Nato Exercise Falcon Strike. Il ministro Healey ha insistito sul fatto che l’assegnazione del gruppo d’attacco delle portaerei sotto il comando della NATO è un esempio del piano “Nato-first” del Regno Unito, esposto nella Strategic Defence Review all’inizio di quest’anno. Tale piano prevedeva che il Regno Unito si preparasse a combattere una guerra, concentrando i preparativi in Europa e armando le forze congiunte dell’alleanza occidentale. Il Segretario alla Difesa ha aggiunto: “Siamo in una nuova era di minacce che richiede una nuova era per la difesa. La nostra forza deriva dal potere duro e da alleanze solide, quindi è opportuno celebrare questo momento insieme a uno dei nostri più stretti alleati della NATO, l’Italia”. “I loro F-35 hanno operato dalla portaerei per dimostrare la profonda collaborazione tra i nostri eserciti”.

“Addestrandosi fianco a fianco con le aeronautiche militari italiana, statunitense e greca, i caccia F-35 più avanzati del Regno Unito prenderanno parte a scenari di addestramento diurni e notturni, rafforzando le capacità aeree della NATO, scoraggiando i nostri avversari e incrementando la sicurezza dell’alleanza” . Il signor Healey e la signora Cooper incontreranno il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto e il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a bordo della HMS Prince of Wales, ormeggiata al largo della costa di Napoli. Al centro delle discussioni ci saranno gli sforzi per rafforzare l’Europa contro la Russia e contrastare le minacce “ibride” alla sicurezza del continente. Il gruppo d’attacco (Carrier Strike Group) delle portaerei del Regno Unito prenderà poi parte a un’importante esercitazione NATO chiamata Neptune Strike, che metterà alla prova la capacità dell’alleanza di colpire obiettivi in mare, nonché di lanciare jet dalle portaerei ed effettuare atterraggi anfibi. La ministra degli Esteri, la signora Cooper, ha affermato che “le partnership che costruiamo all’estero ci rendono più forti in patria”. Ha aggiunto: “Con l’Italia stiamo sviluppando i caccia del futuro, sostenendo migliaia di posti di lavoro britannici e garantendo la sicurezza della NATO nel Mediterraneo e in tutta Europa. “Queste esercitazioni congiunte nel Golfo di Napoli sono la dimostrazione più chiara di come il Regno Unito stia collaborando con i nostri alleati per garantire la sicurezza del nostro continente, scoraggiando i nostri avversari e migliorando la nostra capacità di rispondere insieme alle minacce emergenti”. Il ritorno del Carrier Strike Group della portaerei nel Mediterraneo segue cinque mesi trascorsi nell’Indo-Pacifico. Lì prese parte ad esercitazioni con alleati tra cui Giappone, Australia e India. Il Carrier Strike Group è rientrato nel Mediterraneo attraverso il Mar Rosso e il Canale di Suez. Il commodoro James Blackmore, comandante del Carrier Strike Group, ha affermato: È fantastico tornare nel Mediterraneo dopo un periodo di grande successo nell’Indo-Pacifico e un transito nel Mar Rosso. Le prossime esercitazioni con gli alleati della NATO saranno una dimostrazione concreta della prontezza operativa del Carrier Strike Group del Regno Unito. Oltre all’Italia, l’ultimo tour vedrà le forze britanniche lavorare a fianco di quelle di Grecia, Albania e Spagna.