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TRIAGE duepuntozero

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Che distruggere l'arsenale chimico siriano fosse una missione complessa non è mai stato messo in dubbio ma, al momento, la situazione s'è fatta più complicata del previsto. I primi problemi sono emersi nel mese di dicembre quando l'OPAC si affannò nel cercare un modo di distruggere parte del suddetto arsenale e nessuno stato o ente privato volle farsi carico dell'onere; così l'OPAC è stata costretta a risolvere la "crisi" riesumando un'opzione precedentemente accantonata: distruggere il materiale chimico in acque internazionali a più riprese. Un secondo grande problema è emerso sul finire del 2013 sconvolgendo la tabella di marcia che l'Organizzazione si era prefissata: secondo i piani approvati nei mesi precedenti, entro il 31 dicembre 2013 gli elementi chimici più pericolosi avrebbero dovuto lasciare la Siria, tuttavia qui hanno fallito a causa delle cattive condizioni climatiche e dei continui scontri tra le truppe di Assad e i gruppi ribelli nel quadro di una interminabile guerra civile. Ora la macchina si è rimessa in moto ma i presupposti non sono dei migliori. 

Published in Medio Oriente

Sembra incredibile ma a 50 anni esatti dall’assassinio di Dallas c’è ancora un Kennedy che lotta contro un paese comunista: la Cina.

Questa volta si tratta di Caroline Kennedy, figlia di John, ambasciatrice USA in Giappone, che dovrà vedersela con la questione delle  Senkaku.

Martedì 26 novembre due bombardieri USA B52 disarmati hanno sorvolato  lo spazio aereo delle isole Senkaku allo scopo di sfidare la Cina che aveva nel frattempo dichiarato, in modo arbitrario e unilaterale che si tratta  di un proprio spazio aereo.

Published in America

«Sulla base delle prove raccolte [...] la conclusione è che il 21 agosto 2013 sono state utilizzate armi chimiche nel conflitto in corso nella Repubblica Araba di Siria, anche contro civili, compresi bambini. [...] I campioni ambientali, chimici e medici che abbiamo raccolto forniscono prove chiare e convincenti sull’uso di razzi superfice-superfice contenenti l’agente nervino Sarin». Queste sono le conclusioni tratte dagli ispettori dell’ONU nelle quarantuno pagine dell’attesissimo rapporto sulla strage di Damasco dello scorso agosto.

Published in Medio Oriente

LIGTH ATTACK - LA DIPLOMAZIA INVISIBILE

Martedì, 03 Settembre 2013 20:22

La guida suprema dell’Iran Ali Khamenei ed il Capo della Commissioni Esteri del parlamento iraniano Hossein Naqavi Hosseini hanno affermato nei giorni scorsi che un eventuale attacco occidentale assegnerebbe alla Siria il diritto di reagire contro Israele e contro le basi americane in Medio Oriente.

Russia e Cina hanno dichiarato di non accettare nessuna posizione interventista e di porre il proprio veto a qualsiasi risoluzione ONU contro la Siria, in particolare il Ministro degli Esteri Russo Lavrov ha ufficialmente chiesto di aprire una discussione alle Nazioni Unite per valutare i rischi di instabilità globale nell’area a causa di un ipotetico attacco missilistico statunitense,in considerazione del fatto che le prove di utilizzo di gas Sarin da parte di Assad non sono state documentalmente presentate.

Published in Medio Oriente

Nuova guerra fredda?

Domenica, 03 Marzo 2013 15:13

Sarebbe un'unità segreta dell’esercito di liberazione popolare cinese, la responsabile della maggior parte dei tanti attacchi informatici cinesi in aziende statunitensi e relative infrastrutture. A dirlo è David Sanger corrispondente da Washington per il New York Times.

Dal punto di vista diplomatico la realtà Cyber è molto complicata… pensare che il proprio avversario possa riuscire ad intrufolarsi nei propri sistemi riuscendo addirittura ad impossessarsene, con la possibilità di spegnerli in qualsiasi momento o di riattivarli a proprio piacimento, non è difficile ipotizzare le conseguenze su tutti i settori come ad esempio il controllo dello spazio aereo ma non solo. Uno dei recenti attacchi ha visto come target proprio il New York Times, e dalla relazione di una società di sicurezza informatica si evincerebbe il pieno coinvolgimento dei militari cinesi in questa azione.

Published in America

ASIA - WEEKLY UPDATE

Martedì, 12 Febbraio 2013 21:14

Mentre permangono tensioni tra Cina e Giappone al largo di Senkaku, la Corea del Nord ha annunciato di aver effettuato il terzo test nucleare. In Bangladesh non cessano tensioni sociali dovute alle difficili condizioni economiche.

Published in Asia & Pacifico
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