Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

TRIAGE duepuntozero

Switch to desktop

10-11-2019

Il presidente del consiglio degli Emirati Arabi incontra papa Francesco

Rate this item
(7 votes)

Shaykh Abdallah bin Bayyah, presidente del Consiglio degli Emirati Arabi Uniti di Fatwa, ha incontrato Papa Francesco presso il Palazzo Apostolico nella Città del Vaticano, dove i rappresentanti delle religioni monoteiste abramitiche si sono incontrati lunedì per condannare l’eutanasia e il suicidio assistito e incoraggiare invece il ricorso alle cure palliative.

Ferma la posizione dei rappresentanti delle religioni abramitiche sul “fine vita”: “Siamo contrari a qualsiasi forma di eutanasia – questo è il diretto, deliberato e atto intenzionale di prendere la vita – così come il suicidio assistito dal medico – che è il supporto diretto, deliberato e intenzionale del suicidio – perché fondamentalmente contraddicono il valore inalienabile della vita umana, e quindi sono intrinsecamente e conseguentemente moralmente e religiosamente sbagliati, e dovrebbe essere vietato senza eccezioni”.

Riferendosi all’incontro, Shaykh Abdallah bin Bayyah ha sottolineato che esso è il risultato degli sforzi messi in atto per garantire la cooperazione tra religioni, aggiungendo, in riferimento al tema specifico dell’incontro, che la conservazione del corpo è uno scopo chiave della legge islamica e dei valori interreligiosi che sottolineano l’importanza di garantire la cura della persona.

Ha inoltre affermato che l’incontro ha rappresentato un nuovo passo nel percorso di azioni religiose congiunte: “È la prima volta che le religioni si riuniscono per affermare il loro accordo su valori e beni fondamentali”.

Bin Bayyah ha affermato che questi sforzi sono in linea con l’Anno della Tolleranza negli Emirati Arabi Uniti, occasione che ha visto la visita di Sua Santità Papa Francesco e la firma del Documento della Fraternità umanitaria con il Grand Sheikh di Al Azhar, Dr. Ahmed Al Tayeb, sotto il patrocinio di Sua Altezza lo sceicco Mohamed bin Zayed. In quest’ottica l’impegno degli Emirati Arabi Uniti che sostengono e favoriscono i valori comuni della famiglia di Abramo e tutti gli altri nobili principi umani che incoraggiano la convivenza.

Emanuela Locci 

Fonte: https://www.groi.eu/JAcZD

Triage

Istituto di ricerca sui rischi geopolitici

Website: www.triageduepuntozero.com
FaLang translation system by Faboba

Copyright CEOS 2012 - 2015. All rights reserved.

Top Desktop version