Le elezioni in Mali previste per il 7 luglio sono state rimandate al 28 luglio per alcuni motivi organizzativi, dovuti alla difficile situazione interna. Giungono notizie circa la distruzione di materiale elettorale, comprese le liste, da parte di gruppi islamisti nel nord del Paese.
Il MNLA (Movement for the Liberation of Azawad) ha ancora il controllo della città di Kidal, nel nord, ed è intenzionato ad impedire il regolare processo di voto mediante operazioni di boicottaggio delle infrastrutture preposte e anche attraverso una intensa opera di propaganda tra la popolazione. L’esercito del Mali si sta preparando ad una eventuale incursione nella città, volta a strappare il controllo definitivamente ai militanti dell’MNLA, le truppe sono già arrivate nella città di Anefis, 55 miglia a sud-ovest da Kidal.
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