Il 30 settembre scorso, il primo esemplare del nuovo Airbus A400M ha preso il volo sui cieli di Siviglia. Si tratta di un colosso volante, un aereo da trasporto strategico prodotto congiuntamente dai gruppi industriali europei EADS e Airbus. Tra tutti i paesi che ne hanno fatto ordine (Francia, Regno Unito, Belgio, Spagna, Germania, Lussemburgo), la Francia è stata la prima a riceverne uno in consegna.
Il progetto affonda le proprie origini negli anni ’80 in risposta alle pressioni della NATO che sottolineava l’assenza, tra i paesi europei, di un’adeguata capacità di proiezione delle proprie forze in termini di rifornimento e appoggio strategico-tattico. Con la fine della guerra fredda, l’avvento della lotta al terrorismo e la proliferazione delle così dette “nuove minacce”, maggiore enfasi è stata posta su tale capacità di proiezione. Ora, negli ultimi anni le capacità strategiche aeree europee si sono dimostrate esser quasi inesistenti e sicuramente non comparabili con quelle statunitensi. In Europa i velivoli dedicati al trasporto strategico sono ormai vecchi e inefficienti, per la maggior parte si tratta di velivoli a corto/medio raggio e a leggero/medio carico: basti pensare che allo scoppio della seconda guerra in Iraq nel 2003, le forze europee furono costrette a prendere a noleggio dall’Ucraina i velivoli ultra pesanti della Antonov An-124.
In questo senso, il progetto dell’A400M incarna le speranze degli stati maggiori europei di poter pareggiare le forze americane in termini di capacità strategiche e di rendere le proprie armate interoperabili sia “all’interno” del Vecchio Continente, sia con quelle della Casa Bianca.
Tuttavia, come si può osservare nella tabella sottostante, le forze europee rispetto a quelle statunitensi sono in netto ritardo. L’unica eccezione è rappresentata dalla Gran Bretagna che può contare su 7 C-17 ma che, come ha dichiarato in passato, impiegherà solamente a supporto delle proprie truppe senza considerare la possibilità di un loro impiego in missioni multilaterali. In questo quadro quindi, l’A400M costituisce sì un passo avanti rispetto ai più vecchi C-130 e C-160, ma non è in grado di competere né con i C-17, né con i C-5, né con gli An-124.
In conclusione, questo nuovo “gigante” rappresenta un risultato assolutamente positivo dal punto di vista politico essendo un valido esempio di una forma d’integrazione politico-militare coltivata da tempo in seno all’Unione Europea. Tuttavia, se si considerano le pure capacità operative, i giudizi sull’A400M non possono che risentirne negativamente.
Classificazione dei principali velivoli da trasporto strategico.
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Tipo
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Velivolo
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Capacità/raggio d’azione
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Utilizzatori attuali
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Leggero
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CN-235 C-27J Spartan |
6 t / 1501 km 11 t / 2000 km
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USA, alcuni Membri UE, altri USA, alcuni Membri UE, altri |
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Medio |
C-160 Transall C-130 Hercules
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16 t /1800 km 17 t / 3200 km
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Alcuni Membri UE, altri USA, alcuni Membri UE, altri |
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Pesante |
A400M C-17 Globemaster
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35 t /3700 km 80 t /5000 km |
Alcuni Membri UE, altri (ordinati) USA, Regno Unito |
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Ultra pesante |
C-5 Galaxy An-124
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120 t / 5200 km 135 t /5000 km |
USA Russia |
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