YEMEN, ATTACCATO OLEODOTTO

Nella regione di Sarwah, tra la capitale Sanaa e la città di Maarib,  è stata fatta esplodere una sezione dell’oleodotto che trasporta petrolio dalla provincia di Maarib al Ras Isa terminal, nell’ovest dello Yemen. L’attacco, che ha generato un incendio, si è verificato circa un mese dopo che lo stesso oleodotto fosse stato colpito. Il ministro della difesa ha identificato gli autori come degli “elementi sovversivi”.

Da tempo gruppi islamisti stanno colpendo infrastrutture del settore petrolifero, che è la principale fonte di guadagno per il governo (70-75% del guadagno complessivo dello Stato), al fine di destabilizzare il Paese. La diffusione sul territorio di gruppi terroristici di matrice islamista continua ad essere favorita dalle difficili condizioni socio-economiche che permangono e da correnti estremiste all’interno dell’apparato di sicurezza. Al-Qaida in the Arabian Peninsula (AQAP) rappresenta la maggiore minaccia terroristica presente insieme al gruppo ad esso legato Ansar al Sharia. Obiettivo di attacchi sono per lo più rappresentanze diplomatiche, turisti, infrastrutture strategiche, forze di sicurezza.

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