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Stefano Ricci

Stefano Ricci

Dottore magistrale in Scienza della Politica presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, dove si è laureato con una tesi in Teoria Politica avente come oggetto di studio l’analisi delle teorie del potere nell’epoca contemporanea, la loro messa in discussione e la proposizione di nuovi paradigmi politologici.

Specializzato in terrorismo e controterrorismo, con diverse qualifiche all’attivo, sta attualmente completando un Master di II livello in Geopolitica e sicurezza globale, organizzato dall’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

Analista geopolitico, già collaboratore dell’ISTRID - Istituto Studi Ricerche Informazioni Difesa e di diverse testate giornalistiche d’approfondimento geopolitico, segue con particolare interesse le vicende del quadrante centro – orientale europeo, le questioni legate al terrorismo e all’eversione, nonché l’ascesa, specialmente in Europa, dei nuovi nazionalismi. 

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Polonia, fra dinamismo e crescita

Mercoledì, 08 Gennaio 2014 01:53 Published in Europa

Occupata e sottomessa a più riprese nel corso dell’ultimo secolo, la Polonia rappresenta oggi una delle nazioni più virtuose del continente europeo, con un’economia cresciuta, dal 1989 ad oggi, del 177%, l’unica a non aver mai conosciuto periodi di recessione.

Le origini di questo vero e proprio “miracolo” vanno ricercate, a mio avviso, nella convinzione con la quale la classe dirigente polacca affermatasi dopo il crollo del regime sovietico portò avanti politiche strutturali per la trasformazione dell’economia pianificata, che all’epoca caratterizzava la vita economica di tutti i paesi orbitanti intorno a Mosca, in economia di mercato.

Guerra energetica tra Russia e UE

Martedì, 17 Dicembre 2013 00:02 Published in Asia & Pacifico

La guerra energetica fra Russia e Unione Europea si arricchisce di un nuovo, prezioso tassello: pochi giorni fa, infatti, il Primo Ministro ungherese, Viktor Orbán, e l’Amministratore Delegato di Gazprom, Aleksej Miller, hanno stabilito, in un incontro organizzato nella capitale magiara, che i lavori di realizzazione del gasdotto South Stream, patrocinato proprio da Gazprom e destinato al trasporto di gas naturale russo dalle rive del Mar Nero fino ai paesi dell’Europa Occidentale (bypassando l’Ucraina), andrà avanti senza ritardi, con l’apertura dei cantieri prevista per Aprile 2015.

L'Europa centro-orientale e il futuro della UE

Sabato, 07 Dicembre 2013 22:05 Published in Europa

Mentre l’Europa continua a discutere di austerità, populismo e deficit, fra i ventotto membri dell’Unione, ci sono alcuni paesi che, silenziosamente, potrebbero sorprenderci tutti; Ungheria, Polonia, Slovacchia e Repubblica Ceca, infatti, sono quattro nazioni che, nonostante l’attuale crisi economica costringa molti governi a rivedere i propri bilanci, continuano a raccogliere successi non solo economici, ma anche politici. 

Non è un caso, dunque, se alcune fra le più grande industrie del mondo, come Audi, IBM o Mercedes-Benz abbiano deciso di aprire proprie filiali produttive nell’area che, da Tychy, giunge sino a Budapest.

Europa Euroscettica

Martedì, 03 Dicembre 2013 18:58 Published in Europa

È stata definita “una giornata storica”, quella di mercoledì 13 novembre 2013, quando, a Bruxelles, Marine Le Pen, leader del Front National francese, e Geert Wilders, capo indiscusso del controverso PVV – Partij voor de Vrijheid (Partito per la Libertà), di stanza a L’Aja e già al centro di accese polemiche per il suo forte antislamismo e le sue nette prese di posizione a favore di una limitazione dell’immigrazione su suolo olandese, si sono incontrati con l’obiettivo di stipulare una stretta alleanza fra movimenti anti – europeisti in vista proprio delle elezioni europee della prossima primavera.

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