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Europa

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Nello scarso o quasi nullo interesse dei media dovuto alla rilevanza assoluta del Covid19 e le sue tragiche conseguenze, la scorsa settimana la Macedonia del Nord è diventata ufficialmente il trentesimo membro della NATO dopo aver depositato il suo "strumento di adesione" presso il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. Il Senato degli Stati Uniti aveva ratificato il protocollo di adesione il 22 ottobre 2019. La stragrande maggioranza delle Nazioni che fanno parte dell’Alleanza ha sostenuto per molti anni l'importanza dell'adesione della Macedonia alla NATO e oggi la sua adesione è “molto gradita”. La presenza del piccolo stato dell’ex Jugoslavia con una popolazione pari alla metà di quella di Roma (la maggioranza di fede ortodossa con la significativa presenza di un terzo di mussulmani per lo più di etnia albanese e solo l’1% di cattolici), rafforza l'Alleanza, la stabilità regionale nei Balcani occidentali e invia un forte messaggio agli attori internazionali - come la Russia - che non hanno diritto di veto sulle decisioni degli stati membri della NATO ma hanno sempre cercato di contrastare questo “allargamento” dell’Alleanza. 

Giovedì, 09 Aprile 2020 16:59
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L'Europa sta affrontando il suo primo grande test dopo la Brexit.

La pandemia di COVID-19 sta scuotendo la struttura dell'UE e sta mettendo a dura prova la capacità di ripresa dell'idea stessa di un'Europa unita. La pandemia ha messo in evidenza i problemi di fondo che sono emersi durante la Brexit; le crisi regionali che hanno colpito i paesi del Mediterraneo. Ora, poiché l'Italia deve affrontare una sfida enorme, non ha trovato il sostegno che ci si aspettava dall'Unione europea, ma piuttosto un muro di sfiducia e scarsa collaborazione.

Lunedì, 23 Marzo 2020 17:29
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L’Europa sta affrontando ora il primo esame dopo la Brexit, che ha scosso il sistema e l’assetto europeo, mettendo a dura prova la tenuta dell’idea stessa di un Europa Unita. A questo quadro, già di per sé poco entusiasmante, che ha visto la contrapposizione tra un’idea di Europa unita e quella individualista dell’Inghilterra, si è aggiunto anche il fenomeno della pandemia conosciuta come Coronavirus. 

La pandemia ha messo in rilievo delle problematiche che comunque si erano già evidenziate, anche se in maniera non così evidente, durante i mesi della Brexit o durante le crisi regionali che hanno interessato le regioni mediterranee. Oggi, in un momento di forte difficoltà l’Italia, non ha trovato nell’Unione Europea un’alleata ma piuttosto un muro di diffidenza e scarsa collaborazione. 

Martedì, 17 Marzo 2020 21:32
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Nelle ultime settimane la politica energetica della Turchia ha tenuto banco nei consessi internazionali. La situazione sembrava esservi stabilizzata e invece i turchi colpiscono con un ultimo colpo di coda.

Infatti il governo di Erdogan ha emesso un Navtex, che è un servizio internazionale di trasmissione usato per trasmettere informazioni urgenti sulla sicurezza alle navi, per bloccare le ricerche geologiche della  nave italiana Odin Finder, ricerche finalizzate alla costruzione del cavo elettrico sottomarino chiamato HVDC che dovrebbe collegare l’Africa all’Europa. Il cavo lungo 1707 km, unirà l’Egitto alla Grecia, passando per le isole di Creta e Cipro e trasporterà 2.000 MW di energia elettrica, quantità in gradi di assicurare all’Europa una disponibilità di energia certa.

Giovedì, 27 Febbraio 2020 22:45
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Il nuovo governo italiano appena insediato è stato chiaro: le sanzioni alla Russia vanno riviste e l’Ue deve ridiscuterne. Ma facciamo un passo indietro a quando queste sanzioni furono adottate: qual era il fine delle stesse? Si dice che le sanzioni avrebbero dovuto portare ad un generale miglioramento della situazione in Ucraina ma a distanza di ben quattro anni nulla si è evoluto in meglio. La strategia adottata si è rivelata fallimentare ed altamente lesiva specialmente per alcuni stati dell’Ue in prima linea l’Italia. Tutto questo a seguito dell’invasione russa in Ucraina.

Venerdì, 08 Giugno 2018 12:20
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Il 17 aprile scorso l’elicottero militare greco con a bordo il Premier greco Alexis Tspras e l’Ammiraglio Capo delle Forze Armate greche Evangelos  Apostolakis in volo da Ro a Rodi è stato affiancato minacciosamente da due caccia da combattimento F16 turchi.

La circostanza ha costretto l’aeronautica Greca a far alzare in volo due veicoli per allontanare i Jet turchi e proteggere l’elicottero del Premier.

Giovedì, 17 Maggio 2018 13:49
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Il significativo mutamento demografico e religioso in atto in Austria che tradizionalmente è sempre stato un paese cattolico sembra ormai inarrestabile.

Nella capitale austriaca la popolazione di religione musulmana supera il 12,50% (dati dicembre 2017).

Gli studenti musulmani sono ormai più numerosi degli studenti cattolici nelle scuole medie e superiori, e stanno per diventare i primi anche nelle elementari.

Sabato, 05 Maggio 2018 17:04
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Il 4 marzo Sergei Skripal un ex agente dell’intelligence militare russa che ha tradito decine di agenti russi suoi amici e commilitoni all’intelligence britannica, e sua figlia sono stati avvelenati con gas nervino novichok circa 10 volte più potente del sarin.

Vil Mirzayanov ex scienziato sovietico che ha contribuito allo sviluppo e a testare l’agente chimico novichok oggi espatriato in New Jersey, ha dichiarato di non avere dubbi sul fatto che il presidente russo Vladimir Putin sia il diretto responsabile considerato che la Russia mantiene uno strettissimo controllo sulle scorte di novichok.

Il primo ministro britannico Theresa May ha detto che è altamente probabile che il presidente Putin sia dietro l’attacco ed invia un ultimatum di 24 ore per dare indicazioni al governo britannico.

Venerdì, 16 Marzo 2018 18:18
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L’unione Europea ha invitato il primo ministro Theresa May a risolvere la questione del confine, circa 500km, tra Repubblica d’Irlanda membro dell’UE e la provincia dell’Irlanda del nord facente parte del Regno Unito.

Si tratta dell’unico confine terrestre esistente tra Regno Unito e l’UE tranne naturalmente Gibilterra.

Theresa May ha dichiarato che tutto il Regno Unito lascerà il mercato unico dell’UE e l’unione doganale.

L’Unione Europea ha invece insistito sul fatto che i negoziati non possono andare avanti a meno che la Gran Bretagna non sia d’accordo riguardo i regolamenti doganali, essi devono infatti rimanere invariati da entrambi i lati del confine irlandese una volta effettuata la Brexit e inoltre la Brexit non dovrà portare alla creazione di un “Hard Border” con l’Irlanda del nord.

Giovedì, 08 Marzo 2018 14:37
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L’attentato del 17 agosto avvenuto sulle Ramblas di Barcellona rientra in un quadro più ampio di attacchi coordinati tramite l’utilizzo di autoveicoli lanciati contro i passanti inermi. Le grandi differenze rispetto agli altri attacchi simili avvenuti in altre città europee risiedono in: 1) l’organizzazione dell’attentato. Infatti sembra che rispetto a quanto già visto a Nizza, Londra e Berlino, questa volta l’attacco sia stato frutto di un piano organizzato da un gruppo di circa 8 persone, mentre precedentemente si era trattato di atti compiuti da gruppi molto più ristretti o da lupi solitari; 2) l’obiettivo era già noto ai servizi segreti spagnoli e internazionali. Secondo fonti di intelligence, la CIA aveva avvertito le autorità spagnole circa il rischio di attentati sulle Ramblas e le informazioni andavano a confermare quanto già in possesso dai servizi segreti spagnoli e francesi. 

Sabato, 19 Agosto 2017 02:02
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