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Libia: un futuro sempre più incerto

Domenica, 14 Aprile 2019 18:13

Le posizioni di Italia e Francia sulla crisi libica sono ancora distanti: mentre Roma ha pubblicamente preso le distanze dalla campagna militare di Haftar già dal 2014, Parigi non ha esitato a sostenere il feldmaresciallo negli scorsi anni. 

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LABIRINTO SAHEL

Mercoledì, 07 Marzo 2018 14:06

L’Italia lo scorso dicembre ha deciso di inviare 500 soldati nel Sahel, allo scopo di contenere Boko Haram, Al-Qaeda, Mujao, oltre che aiutare la Francia a proteggere le miniere di uranio.

L’unione Europea ha deciso di investire circa 60 milioni di euro in una forza antiterrorismo composta da oltre 11000 uomini nel Sahel africano. La radicalizzazione e la tratta di esseri umani sono le principali minacce della regione.

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Attentato Barcellona

Sabato, 19 Agosto 2017 02:02

L’attentato del 17 agosto avvenuto sulle Ramblas di Barcellona rientra in un quadro più ampio di attacchi coordinati tramite l’utilizzo di autoveicoli lanciati contro i passanti inermi. Le grandi differenze rispetto agli altri attacchi simili avvenuti in altre città europee risiedono in: 1) l’organizzazione dell’attentato. Infatti sembra che rispetto a quanto già visto a Nizza, Londra e Berlino, questa volta l’attacco sia stato frutto di un piano organizzato da un gruppo di circa 8 persone, mentre precedentemente si era trattato di atti compiuti da gruppi molto più ristretti o da lupi solitari; 2) l’obiettivo era già noto ai servizi segreti spagnoli e internazionali. Secondo fonti di intelligence, la CIA aveva avvertito le autorità spagnole circa il rischio di attentati sulle Ramblas e le informazioni andavano a confermare quanto già in possesso dai servizi segreti spagnoli e francesi. 

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Benin nel caos

Lunedì, 10 Luglio 2017 10:36

Il 22 giugno centinaia di persone hanno protestato pacificamente nella capitale commerciale Coto-nou contro le politiche liberali del presidente Patrice Talon. Nel frattempo non cessano le tensioni tra i maggiori partiti di opposizione. Il partito Benin Rebirth il 25 giugno ha escluso il suo ex-leader, il sindaco di Cotonou Lehady Soglo, rafforzando l’ala riformista del partito. Anche il leader del Social Democratic Party, Emmanuel Golou, ha perso la sua carica il 26 giugno. 

Le dimostrazioni antigovernative con molta probabilità diventeranno più frequenti nei prossimi mesi. Dalla sua elezione, avvenuta con una facile vittoria ottenuta con il 65% dei voti nel marzo del 2016, Talon non ha subìto forti opposizioni. Comunque, il fallimento in aprile del suo piano di riforma della costituzione ha rappresentato un grande colpo per il governo di Talon, dando la possibilità ai dissidenti di avere voce e rafforzando le opposizioni. Con molta probabilità le proteste resteranno pacifiche, ma potrebbero causare alcuni problemi nella mobilità nei centri urbani del paese. 

Uno dei fattori che alimenta i dissidenti è la mancanza di trasparenza sulla sovrapposizione tra gli interessi politici e quelli commerciali di Talon. Talon ha centralizzato il processo decisionale nel suo gabinetto, questo ha fatto nascere malcontento soprattutto perché le opposizioni credono che Talon si serva del suo ruolo politico per difendere i suoi interessi commerciali. I processi di privatizzazione e il ripristino di alcuni affari di Talon nel settore dell’import-export del cotone hanno provocato diverse proteste da parte dell’opposizione.

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Le sfide di Al Sarraj in Libia

Sabato, 23 Luglio 2016 12:21

Il futuro della Libia resta fortemente legato a quello del Generale Haftar, comandante dell'autoproclamato Esercito Nazionale Libico. Haftar si è mostrato contrario alla proposta di costituire un consiglio militare comprendente diversi ufficiali provenienti da tutta la Libia, da mettere a capo delle forze armate libiche.

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Bruxelles il bersaglio ideale

Giovedì, 24 Marzo 2016 14:04

Hanno scelto Bruxelles perché è il simbolo dell'Europa che ha rinunciato ai suoi valori per una pace mai arrivata. Hanno scelto Bruxelles perché in Belgio i Jahidisti sono stati per anni tollerati fino ad avere una vera e propria egemonia etnica.

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LA FRANCIA SOTTO ATTACCO

Sabato, 14 Novembre 2015 15:46

In una Europa senza univoche strategie di prevenzione al terrorismo la Francia subisce un attacco senza precedenti con un bilancio di oltre 100 morti e numerosissimi feriti.

Published in Europa

All’inizio del mese, il Presidente francese François Hollande, aveva chiesto al Ministro della Difesa Jean-Yves Le Drian di "organizzare [...] voli di ricognizione sulla Siria, in vista di eventuali raid contro lo Stato Islamico" (fonte: Sputnik News). Il 16 settembre, lo stesso Ministro ha annunciato che le operazioni aeree potrebbero cominciare nelle prossime settimane, "appena [ci saranno] obiettivi ben identificati" (fonte: Bloomberg). Con questa mossa, quindi, la Francia estenderà dall’Iraq alla Siria il proprio raggio d’azione nella battaglia contro Daesh.

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Il nuovo canale di Suez

Mercoledì, 12 Agosto 2015 00:08

Dopo l’inaugurazione ,giovedì scorso del nuovo tratto del canale di Suez, con una grande cerimonia da parte  del governo egiziano ed un eccezionale schieramento di sicurezza a tutela dell’evento il Capo dell’Ufficio Stampa dell’Ambasciata Egiziana a Mosca  Aiman Mousa a spiegato : si tratta di 72 km di canale parallelo al vecchio costruito 146 anni fa. Il nuovo canale permetterà alle navi in transito di procedere in entrambe le direzioni e ridurre il periodo di attesa da 22 ore ad 11, aumnetando i ricavi.

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WIKILEAKS VS NSA

Giovedì, 25 Giugno 2015 17:36

Il quotidiano francese Liberation ha pubblicato sul proprio sito web che la NSA National Security Agency degli Stati Uniti avrebbe spiato dall’anno 2006 i presidenti francesi Jaques Chirac, Nicolas Sarkozy e françois Hollande, il presidente Hollande fino ad oggi, così come i ministri francesi e l’ambasciatore francese negli stati Uniti. Fonte Wikileaks.
Queste ultime rivelazioni, riguardanti lo spionaggio tra paesi occidentali alleati, arrivano dopo che è emerso che la NSA aveva spiato la Germania, e l’agenzia di intelligence BND tedesca avrebbe cooperato con la NSA per spiare funzionari di importanti imprese europee.
I documenti pubblicati da Wikileaks includono sintesi delle conversazioni tra funzionari del governo francese riguardanti la crisi finanziaria globale e il futuro dell’Unione Europea, il rapporto tra l’amministrazione Hollande e il governo Merkel, gli sforzi francesi per determinare la composizione del personale dirigente delle Nazioni Unite.

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