Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

TRIAGE duepuntozero

Switch to desktop

20-03-2017

Vietare contenuti online in Vietnam - passaparola

Rate this item
(6 votes)
Il ministro Truong Minh Tuan Il ministro Truong Minh Tuan

Giunta in questi ultimi giorni una notizia dal governo vietnamita, che ha chiesto a tutte le aziende operanti nell'ambito rete di non farsi pubblicità nei circuiti gestiti da Google tra i quali la piattaforma YouTube, e suggerendo di evitare anche tutti gli altri canali di advertising compresi quelli dei socialmedia con particolare riferimento a Facebook. La tattica del governo di suggerire scelte aziendali di questa portata consente da un lato di far luce su un problema che non fa salvo alcun paese oggigiorno ovvero il controllo dei contenuti, e dall'altro di far parlare di se nel resto del mondo.

Alcune tra le principali aziende operanti sembrano aver aderito alle raccomandazioni dei rappresentanti del ministero dell'informazione e delle comunicazione. Le scelte politiche di controllo dei contenuti con vera e propria opera di censura per quelli contrari alla legge del Vietnam già aveva destato attenzioni da parte dei media occidentali nel mondo. La censura delle informazioni antigovernative è l'obiettivo della norma vietnamita che punta con essa all'integrità nazionale ed alla tutela della sicurezza paese. Ma come si può pensare di controllare al giorno d'oggi tutte le notizie che escono e circolano in rete? Internet è la nuova frontiera dei conflitti, ma ancora qualcuno sembra non essersene reso conto... 

FaLang translation system by Faboba

Copyright CEOS 2012 - 2015. All rights reserved.

Top Desktop version